03-03-2001, 09:08
shelburn
Intervista a al celebre detective Shelburn Holmes
Date le difficoltà di quest’indagine, abbiamo pensato di rivolgerci ad uno specialista del settore, il noto detective privato (di licenza) Shelburn Holmes, che ci ha ricevuto nella sua abitazione di Napoli.
Appena arrivati, in gran fretta ha occultato qualcosa in un cassetto, chiedendoci di aspettare un attimo, perché non riusciva a parlare mangiando. Abbiamo atteso, educatamente, e ci siamo seduti, mentre lui è rimasto in piedi.
“Shelburn, perché non si siede?”
“No, ehm…meglio di no.” E qui il noto criminologo si è lanciato in una veemente arringa, talmente sentita ed appassionata che non siamo riusciti a prendere appunti. Pare che ce l’avesse contro le esagerazioni dei contadini chianini che a semplici forchette rispondano coi forconi..
La cosa ci ha lasciato un po’ perplessi.
“Scendiamo, preferisco discutere questo caso cammin facendo..così evito di sedermi, cosa dolorosa per me, in questo momento”
“Non sarà che le falangi chianine vi abbiano preso a forconate nel…”
“Ma cosa pensa mai, maligno! E’ solo che ritengo più istruttivo discutere camminando, come faceva la scuola filosofica peripatetica”
Boh, ci fidiamo.
“Dunque, questo caso, dopo il rilascio di Bigdevil, è di difficile risoluzione, perché manca un’indicazione precisa sull’autore di queste gesta deprecabili. Propongo di aspettare, questo genio delle merende farà pure un errore prima o poi”
“Scusi, ma cosa ci vede di geniale nel rubare delle merende a dei poveri affamati?”
Shelburn ci guarda, quasi indispettito. Ci allontaniamo turbati, lasciando il noto personaggio ai suoi pensieri..
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