Che fine hanno fatto le desaparecidas di Cetona?
La gente si chiede angosciata quando finirà l'incubo nella ridente città di Cetona.
Si hanno purtroppo notizie di ulteriori scomparse, un lunga sequela interminabile di sparizioni.
La polizia brancola nel buio. Ha fermato tempo fa un certo Alarico, sospettato perché di Padova ( ), ma l'ha dovuto rilasciare per mancanza di prove.
Pedinamenti di Banditoaore7 hanno provato che costui non si è mai nemmeno avvicinato a Cetona... "e poi" ha commentato Clemente "le sparizioni non avvengono mai a ore sette, il che prova la sua innocenza!"
[ Alarico era un forumista di Padova, città del serial killer che ha ispirato questo personaggio,
banditoaorte7 era il nick di un altro forumista ]
shelburn 31-05-2002, 07:40
Ci siamo recati dal macellaio del paese, da cui si serve il prof. Polifilo, principale (anzi, unico) bersaglio delle sparizioni.
Il macellaio in questione, emigrato dalla Sardegna a Cetona, ha un doppio cognome che rende conto delle sue origini nobili: "Sanna Trovà".
Siamo entrati nel suo negozio e appena gli abbiamo accennato il motivo della nostra intervista per la Gazzetta di Lad, il pover'uomo si è sciolto in lacrime.
- Non sapevamo che anche voi foste oggetto di questi furti -
- No, no, il serial salsiccer non ha mai rubato nel mio negozio. Compie le sue malefatte solo a casa del famoso e stimato prof. Polifilo, poveretto. -
- Si sarà pur arrabbiato questo professore a furia di essere oggetto di tanti continuati furti, no? -
- Questo sì, potete ben dirlo! Pensate che dalla rabbia si è trasformato in un vero dèmone dagli occhi di bragia, e si fa chiamare Charun ! -
- Oh, mio dio, che disgrazia! -
... e da Cetona, per oggi è tutto (ed è anche tardi).
[ la battuta fa riferimento al fatto che il forumista Polifilo, amico di shelburn e ispiratore delle salsicce di cinghiale, nel frattempo aveva cambiato il suo nick in "Charun", che vuol dire "Caronte" ]
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